Questa ricerca
di krishna, però, non deve essere ipocrita. Il ricercatore sincero riceverà
aiuto e indicazioni dai veri devoti. Con l’aiuto dei devoti e delle Scritture,
e con la tua sincerità, continua a cercare Krishna. Con chiunque ti incontri
parla di Krishna, e non parlare di nessuna cosa che sia preda della morte.
Sposa, bambini, denaro; tutto evaporerà nel momento seguente. Così, non
pensarci più. Ad ogni passo della tua vita, fai tutto per la felicità eterna.
Krishna non è
una tua macchinazione. Lui può essere conosciuto attraverso il sàdhu e gli Sàstra, e non attraverso questo mondo materialista e sfruttatore.
Non potrai trovare Krishna nella rinuncia (avversione), ma con il sàdhu, il puro santo; Krishna è la
risposta della ricerca positiva del cuore.
Coloro che sono
sedotti dall’incanto del mondo esterno, non potranno comprendere il Suo temperamento
interno; essi sono sfortunati (na te
viduh svàrtha-gatim hi visnum, duràsayà ye bahir artha-màninah.
Srìmad-Bhàgavatam 7.5.31). La necessità principale è mantenere la compagnia
del sàdhu che possiede reale fede in
Krishna. Un simile sàdhu è molto,
molto raro in questo mondo, ma se vuoi ottenere il bene più elevato, fai di
questo ideale la corona sulla tua testa, ed in qualunque forma possibile
accetta l’aiuto dell’associazione.
sàdhu-sanga
sàdhu-sanga-sarva-sàstre kaya
lava màtra
sàdhu-sange sarva-siddhi haya
Caitanya-caritàmrta, Madhya 22.54
“Un momento di
associazione con il sàdhu concede
ogni successo; questo è il verdetto di tutte le Scritture”.
kim pramattasya bahubhir, paroksair hàyanair iha
varam muhùrtam viditam, ghatate sreyase yatah
Srìmad-Bhàgavatam 2.1.12
“A che serve una
lunga vita in questo mondo persa nel vano scorrere degli anni? E’ meglio un
momento di perfetta coscienza perché esso segna l’inizio della ricerca verso il
nostro interesse supremo”.
Qui, Sukadeva
Gosvàmì dice che un momento è sufficiente per risolvere il problema della vita,
se viene usato correttamente nel sàdhu-sanga.
Costi quel che costi, cerca di utilizzare l’opportunità del sàdhu-sanga, l’associazione con gli
agenti di Krishna. Che necessità c’è di vivere per secoli e secoli se siamo
incoscienti del nostro proprio interesse? Non dobbiamo essere disattenti, ma
risvegliare il nostro interesse reale.
Srì Caitanya
Mahàprabhu venne a dirigerci verso il nostro interesse reale: “Non conosci il
tuo cuore. Per lui e per le sue richieste sei un estraneo. C’è una ricchezza
dentro il tuo cuore; cerca di trovarla. Elimina le cose superflue e troverai
che il tuo cuore è un tempio di Krishna. Con l’aiuto di una guida appropriata
esamina il tuo cuore e troverai Krishna. Non è una cosa che ti è estranea. Ogni
cuore è un tempio del Signore; è una tua proprietà; è la tua casa. Ritorna a
Dio, ritorna a casa”.