DA "I DIALOGHI DI SRILA PRABHUPADA"
DA
QUANDO IN QUA VOI OCCIDENTALI AVETE ACCETTATO GLI INSEGNAMENTI DI GESU’?
Questo incontro fra
Srila A.C.Bhaktivedanta Swami Prabhupada e Carol Cameron, candidata per la
laurea in antropologia, ebbe luogo a Perth, Australia, il 9 maggio 1975.
Discepolo: Srìla Prabhupàda, questa è Carol
Cameron, dall’Università dell’Australia Occidentale. Per la sua laurea in
Antropologia sta scrivendo una tesi sull’influenza della cultura vedica in
Occidente. A questo riguardo vorrebbe farti alcune domande.
Carol: Sua Divina Grazia, vorrei sapere perché
è venuto in Occidente. Ho qualche informazione riguardo le sue esperienze, ma
non so molto. Così vorrei sapere perché ha sentito la necessità di venire in
Occidente.
Srìla Prabhupàda: Si. Stavo parlando di questo non
molto tempo fa. Naturalmente, mi sono espresso con parole molto forti. Ho
detto: “Gli occidentali sostengono di essere civilizzati, ma io ho un’obiezione
a questo proposito. Ecco perché sono venuto in Occidente. L’uccisione degli
animali, per esempio; gli occidentali si definiscono cristiani, ma Gesù ha
detto: “non uccidere”. Dopo duemila anni, però, il risultato è che la gente nel
mondo occidentale continua ad uccidere. Così,
in tutti questi anni, quando hanno mai accettato la cristianità? Qual è la tua
risposta?
Carol: Vero. E’ vero che gli
insegnamenti originali delle Scritture non sono seguiti nella vita occidentale.
Srìla Prabhupàda: Considera questo punto. I dieci
comandamenti prima, e in seguito Gesù stesso e i suoi discepoli avevano detto
alle genti: “Non uccidere”. Perciò, prima di tutto, che razza di persone erano
quelle, se Gesù Cristo aveva dovuto dir loro di non uccidere? Questo significa
che erano degli assassini.
Immagina che vi sia un ladro e io
mi limiti a dargli qualche buon insegnamento. Se io gli dico: “Non rubare”, in
questa istruzione è implicito il fatto che lo considero un ladro. Altrimenti perché
dovrei dirgli di non rubare?
Un monello disturba tutti. Perciò
io sono costretto a dire: “Caro bambino, per favore, non disturbare le persone”.
Per la stessa ragione, Cristo ha
detto “Non uccidere”, il che significa che stava parlando a persone che avevano
l’abitudine di uccidere. Non è così? In seguito, dopo aver ricevuto istruzioni
da Cristo, per prima cosa hanno ucciso Cristo. Lo hanno lasciato uccidere.
Questo significa che i suoi seguaci non avevano capito l’istruzione. Di
conseguenza, la prima cosa che hanno fatto è stata quella di uccidere il loro
insegnante. Dopo questi avvenimenti, 2000 anni sono passati, e loro stanno
ancora uccidendo. Se è così, quando mai hanno accettato gli insegnamenti di
Cristo? Puoi rispondere a questa obiezione?
Carol: Così lei pensa che la fede
cristiana non si rifletta nel comportamento delle popolazioni occidentali.
Srìla Prabhupàda: Questo è ovvio. Mantenete grandi
mattatoi, uccisioni abituali. Perciò, nonostante l’istruzione di Cristo di “Non
uccidere”, voi prima di tutto avete ucciso lui e ancora mantenete questa
tendenza. Uccidete gli animali e di tanto in tanto vi dichiarate guerra. Così,
questa abitudine di uccidere regolarmente si protrae. Non solo in grandi
guerre, ma anche nella vita di tutti i giorni. Voi mantenete enormi mattatoi. Perciò,
quando mai voi occidentali avete realmente accettato le istruzioni di Cristo?
Questo è quello che vorrei sapere. Quando?
Carol: Sua Divina Grazia, vede qualche
speranza per il mondo? Sembrerebbe che ci stiamo muovendo verso la distruzione.
Srìla Prabhupàda: Prima dammi una spiegazione.
Carol: Quando lo hanno fatto? Tutto
sommato, mai. Solo in piccole dosi. Complessivamente, mai.
Srìla Prabhupàda: Allora perché sostieni di essere
cristiana. Tu, per esempio, indossi un crocefisso. Voi occidentali spesso
tenete o indossate un crocefisso. In realtà, quel segno significa che voi avete
ucciso Cristo. Il crocefisso è il simbolo che voi cosiddetti seguaci di Cristo,
avete ucciso Cristo. Molte, molte persone nell’ordine sacerdotale portano il
crocefisso. Il crocefisso è il segno che Gesù Cristo è stato ucciso. Non è
così?
Carol: Si, è cosi. Ma quel simbolo
significa anche il suo trionfo, la sua resurrezione.
Srìla Prabhpàda: Forse. Ma soprattutto quel
simbolo dimostra che voi avete ucciso Gesù Cristo. Questo è il segno. Questo vi
ricorda che avete ucciso il vostro Maestro Spirituale. Voi accusate gli ebrei: “Loro
lo hanno ucciso!”, ma anche voi lo avete ucciso, e state ancora uccidendo.
Nonostante tutto, voi volete essere considerati cristiani. Per questa ragione
io voglio sapere da te, che sei una persona colta, da quando hai cominciato a
conformarti agli ordini di Gesù Cristo? Questa è la mia domanda. Da quando? E
se voi sostenete di esservi conformati agli ordini di Gesù Cristo, allora perché
continuate ad uccidere sistematicamente? L’ordine è “Non uccidere”.
Carol: Questa questione mi ricorda la Bhagavad-gìtà, sapete? Quando Arjuna,
sul campo di battaglia, è in procinto di commettere un assassinio organizzato
dei suoi parenti.
Srìla Prabhupàda: No. I parenti di Arjuna sul campo
di battaglia attaccavano. Le mucche, i maiali e i polli non sono sul campo di
battaglia, non vi attaccano. Non puoi paragonare le uccisioni di Arjuna con le
vostre uccisioni. Duemila anni sono passati, ma fino ad oggi non siete stati in
grado di accettare le istruzioni di Gesù Cristo. E voi sostenete di essere
cristiani. Ma da quando avete accettato la cristianità? Questa è la mia
domanda. Perché, per quanto possa vedere, voi avete disobbedito agli ordini di
Cristo. Così, ora sono passati 2000 anni; quand’è che avete accettato? Chi
risponderà a questa domanda?
Discepolo: Non hanno mai accettato.
Carol: Sua Divina Grazia, qual è la
parte principale della vostra filosofia? E’ basata sul Vedanta?
Srìla Prabhupàda: Questa non è una questione di
filosofia. Voi occidentali non avete potuto accettare la semplice istruzione di
Gesù. Dove sta la questione filosofica?
Carol: Penso sia una questione di
amore.
Srìla Prabhupàda: Sì. Voi occidentali non avete
amore. Non potete capire i principi fondamentali della vita e della moralità, l’istruzione
di Gesù Cristo che non si deve uccidere. Come puoi diventare un filosofo?